Il menu della festa, crudista

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Allium ursinum fiore

Aglio Orsino

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Epilobio

E allora, diciamo che domani da pioggia. Sto controllando la mia app del cellulare perchè  mi piacerebbe tanto andare a raccogliere le erbe. Aprile e Maggio iniziano con la raccolta dell’Aglio Orsino, che sa di aglio, per i soffritti, pesti, risotti, che sa di aglio ma non si ripropone. Pensa che i nostri nonni in Piemonte lo facevano seccare e lo usavano come tisana depurativa per il fegato. E poi l’amarissimo epilobio, che possiamo mangiarci saltato in padella con l’aglio (orsino?).

E ancora abbiamo la Farfara, da seccare e usare per la tosse questo inverno. E ancora l’imperatoria, ecc..

Se vuoi fare un primo giro di erbe abbiamo fatto una tabellina qui per il mese di aprile, la prossima settimana partiamo con Maggio e presto anche giugno, per tisane, cibo, oli (ho finito quello di arnica per i massaggi!).

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Imperatoria

Torniamo a questo fine settimana. Pare che faccia pioggia, quindi niente giro in mezzo al fango e alle erbe, e niente pic nic con gli amici. Visto che la grigliata è fuori discussione, per una serie di motivazioni che discutiamo in un’altra sede, come fare un menu crudista per una giornata uggiosa di pioggia? E come fare un menu crudista se la giornata volgesse al sole?

Queste sono le ricette di una giornata che possiamo passare assieme con qualche bel piattello gustoso, contro il freddo per quanto sia crudo, pardon, non trasformato e senza carne.

Una cosa importante da dire è che non è necessario mangiare il 100% crudista, la pasta (possibilmente integrale e cotta al dente) è ottima per la sintesi degli zuccheri e degli amidi,  come al posto di cracker che trovi sotto possiamo mettere quelli di pane, se fatti in casa senza derivati animali come il burro è meglio. L’importante è che ci sia poco cibo trasformato. Parleremo anche di questo, presto.


Colazione

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Crema di frutta e Chips di Mela

La foto ha qualche settimana, la crema la vedi verde perchè avevo ancora un bel kiwi maturo. Prepariamola così, qualcosa va preparato questa sera per domani mattina.

La cosa bella di tutto questo potrebbe essere fare tutto quanto assieme ai tuoi cari questa sera per essere pronti per domani. Ovviamente se il tempo è poco puoi andare alla biobottega a certi cibi sono già pronti. E’ bello fare queste cose assieme no? Cari Italiani, siamo persone conviviali o no?  😀

Ricetta per una persona sola.

Materiale occorrente

Preparazione

Strumenti

  1. Forno – Oppure essiccatore
  2. Mixer
  3. 1 ciotola

Ingredienti

  1. Una banana matura
  2. una mela o la frutta che ti avanza in casa, matura!
  3. due mele
  4. succo di Agave
  5. semi di Chia
  6. succo di un limone
  7. Acqua o latte di mandorla
 Con il coltello o una mandolina taglia a fettine sottili le mele e immergile in una ciotola di acqua fretta e il succo di limone spremuto. Lasciale riposare una ventina di minuti. Intanto prepara l’essiccatore (ne trovi una versione da vedere qui), prendi le mele e adagiale sui suoi ripiani, essicca le fette di mela almeno per sei ore. Alternativa il forno al minimo della temperatura per lo stesso tempo. Domattina dovrebbero essere pronte per la colazione. La temperatura dovrebbe essere inferiore ai 45°C, per non bruciare le vitamine. Ti è rimasta l’acqua dell’ammollo della mela? Va bevuta, leva la sete! Ed è ricca di sali minerali, vitamine, zuccheri…. lo sai vero che una mela al giorno…

Domattina pendi il mixer, pela la banana, metti la frutta che hai in casa nel mixer, aggiungi due bei cucchiai di succo di Agave (anche il miele crudo andrebbe bene) e allunga il tutto con un po’ di acqua, se hai una mattina fatta di tante attività aggiungi semmai il latte di mandorla per aggiustare la cremosità al posto dell’acqua. Per rendere le cose semplici uso un piccolo mixer come questo, rimane solo da pulire il coltello e il recipiente con un po’ di acqua. Le cose vanno fatte facili e adatte alla nostra giornata. Fai partire il mixer fino a ottenere una crema omogenea. Riversa tutto nella ciotola, una presa o due di semi di Chia sai quello che devi fare!


Pranzo

10427235_10152195441910945_8692877590382565710_nPasta al pesto crudista (e anche vegano va!)

Ricetta per una persona.

Mediamente il Daikon per fare gli spaghetti lo puoi trovare spesso nelle biobotteghe o nei supermercati dell’Esselunga. In alternativa puoi usare altra verdura, non è tempo di zucche ma vanno benissimo, è quasi tempo di zucchine e vano benissimo anche anche quelle rotonde.

Tutto questo non significa che non puoi mettere anche la pasta tradizi0nale, questo pesto sta bene su tutto.

Materiale occorrente

Preparazione

Strumenti

  1. Mixer
  2. Spiralizzatore o tagliaverdure, se non sai che cosa sia guarda qui
  3. 1 ciotola

Ingredienti

  1. Una radice di daikon
  2. Tre bei rami di basilico
  3. 100 grammi di pinoli o anacardi crudi
  4. tre foglie di Aglio orsino, oppure un piccolo spicchio di aglio, o ancora un cucchiaino di aglio in polvere
  5. olio evo quanto basta per una consistenza cremosa
  6. due cucchiai di salsa Tahin
  7. succo di un limone, mezzo cucchiaio per il
  8. Acqua per aggiustare la cremosità
Riempi la ciotola di acqua e il succo di mezzo limone e inizia a passare il daikon a grandi prezzi nel taglia verdure. Intanto che il Daikon riposa nella sua acquetta iniziamo a fare il nostro pesto.Semplicissimo: metti nel fullatore il sale, la salsa tahin, il basilico, i pinoli, l’aglio e quel poco di acqua per rendere tutto sufficientemente cremoso.Rimane allora scolare dall’acqua il daikon e condire il tutto. Se vuoi accompagnalo con una pagnotta di pane ai cereali. Oppure i crackers crudisti che ti metto sotto.

menu-crudista-primo maggioCrackers Crudisti di avanzi vegetali

Se usi l’estrattore  ti sarà capitato spesso di aver a che fare con i resti.

Quelli salati tienili per questi cracker fatti con i semi, ti assicuro che alla terza volta tutto diviene molto semplice e veloce. Basta scegliere le verdure, metti assieme le spezie che ti piacciono di più e via. C’è un ingrediente che dovremmo riprendere per le lezioni di bioterapia nutrizionale, ovvero i semi di lino, che avranno una menzione speciale per tutti gli utilizzi possibili.

Ah, anche questa foto è copiata. metteremo quella giusta la prossima settimana, ho già comprato gli anacardi.

Materiale occorrente

Preparazione

Strumenti

  1. Frullatore di grandi dimensioni
  2. 1 ciotola di grandi dimensioni
  3. un contenitore con coperchio (va bene di plastica)
  4. Essiccatore o forno

Ingredienti

  1. 300 gr di semi di lino
  2. un ramo di basilico (da cui prendere le foglie)
  3. le verdure che ti avanzano dall’estrattore
  4. una bella manciata di pomodori secchi
  5. 100 grammi di pinoli o anacardi crudi
  6. un pugno di semi di lino
  7. tre foglie di Aglio orsino, oppure un piccolo spicchio di aglio, o ancora un cucchiaino di aglio in polvere
  8. olio evo quanto basta
  9. due cucchiai di salsa Tahin
  10. Acqua per aggiustare la cremosità dell’impasto
  11. Salsa di soia per aggiustare la sapidità
  12. Acqua per la gelatina dei semi di lino
  13. un cucchiaio di aceto.
Prendi il contenitore con il coperchio e metti i semi dei lino, aggiungi tanta acqua fino a superare il livello dei semi di due dita. Lascia risposare i semi per un paio di ore, pian piano i semi rilasceranno la gelatina. Immergi in un altro recipiente anche i pomodori secchi con un cucchiaio di aceto.Passate circa due ore prendi il frullatore, metti i pomodori secchi strizzati e tutti gli altri ingredienti tranne i semi di lino. Trita tutto fino a creare una pasta omogenea.

Aggiungi i semi di lino, o la maggior parte di essi, e continua a mescolare fino a creare una pasta densa.

Riversa tutto in una terrina assieme a semmai i semi che ti sono rimasti e continua a mescolare la gelatina irregolare che sta uscendo.

Fodera le padelle dell’essiccatore, o la leccarda del forno con la carta forno e spalma la crema gelatinosa che hai prodotto per farne uno strato di circa mezzo centimetro.

Metti tutto nel forno al minimo della temperatura (meno di 45°C) o nell’essiccatore per non meno di 6 ore.

La pellicola sulla carta forno diverrà una crosta.

Conservali anche per una settimana in un recipiente ben chiuso che li mantenga asciutti.

 Cena

10371995_10153008288897564_3679566935954297993_nInsalatone saporito con crackers di pane nero

 

Dentro ci sono tante cose buone. Per fare una cena che sia conviviale e che non faccia  venire fare due ore dopo. Come accompagnamento ho messo del pane nero, possiamo usare anche i cracker della ricetta precedente.

L’importante è sempre la politica della moderazione.

 

Materiale occorrente

Preparazione

Strumenti

  1. Forno
  2. 2 ciotole di grandi dimensioni
  3. posateria

Ingredienti

Per il pane

La ricetta con al pasta madre la faremo in un secondo tempo.

  1. 300 g di farina manitoba
  2. 200 g di farina integrale o 5 cereali
  3. 10 g di sale
  4. 40 g di olio evo
  5. 300 g di acqua
  6. due belle prese di rosmarino sminuzzato
  7. 5 g di lievito secco di birra, altrimenti 150 g di pasta madre appena rinfrescata a piena forza.

Per l’insalata / 1 persone:

  1. 1/4 di avocado
  2. 3/4 di porro
  3. un pomodoro maturo
  4. 3 cucchiai dei fagioli che ti piacciono (sarebbe meglio cotti al naturale senza conservanti)
  5. 4 belle foglie di insalata gentile
  6. Una manciata di semi di zucca.

Per il condimento metti nel mixer:

  1. mezzo pomodoro maturo
  2. mezzo spicchietto di aglio
  3. 1/4 di porro a pezzetti
  4. Un bel giro di olio evo
  5. Tre cucchiai di salsa do soya
  6. Il mezzo avocado che rimane
  7. Due cucchiai di aceto balsamico.
Questo pane non necessita di grandi lievitazioni, diciamo che ci servono comunque un paio di ore per farlo.Metti assieme i 300g di acqua e farina manitoba per fare una pappetta omogenea. Serve a far rilasciare il glutine della farina a aiutare la lievitazione, per quanto corta possa essere.

Lascia riposare per un’oretta circa e aggiungi gli altri ingredienti, mescola per fare un impasto del pane sufficientemente elastico e morbido, la consistenza giusta è quella di una forma di pasta che ti scivola dalle mani quando la tieni in mano.

Lascia risposare ancora per un’oretta. circa 30 minuti dopo accendo il forno a 250 gradi  con la leccarda nel punto più basso del forno rovesciata

Stendi il tutto sulla carta forno, spennellare con un emulsione di acqua e olio e se ti piace un pizzico di sale.
Butta la carta forno sulla leccarda per 10 minuti abbondanti. Togli e servi il tutto!

Intanto che i cracker si cuociono sulla leccarda sminuzza tutti gli ingredienti dell’insalata e fai la crema di condimento.

Quando i cracker sono pronti condisci l’insalata e siamo pronti!

 Dessert

Il gelato di banana che non sa di banana.

Non ci credevo ma alla fine ho dovuto ricredermi, la dose che ti metto non è per una sola persona, facciamo almeno 4, giusto per avere la quantità di material giusta da lavorare. Forse non sa di banana perché è troppo freddo per riuscire a sentirne bene il sapore. (Ah, non ho ancora una foto di questo gelato, l’avrò presto, per ora ho preso la foto da qui).

 

 

Materiale occorrente

Preparazione

Strumenti

  1. frullatore o estrattore
  2. 2 ciotole di piccole dimensioni
  3. recipiente per congelamento

Ingredienti

  1. 4 banane pelate e congelate il giorno prima
  2. 4 cucchiai di cacao amaro
Una ricetta davvero troppo semplice.Metti nel frullatore le 4 banane congelate fatte a pezzi (se usi l’estrattore verifica bene che sia abilitato anche per le creme congelate, altrimenti rompi tutto!).

Frulla fino ad ottenere una crema omogenea, ma non disciolta.

Pendi parte della crema e mescolala con il cacao.

Rimetti le creme prodotte ancora un’oretta in frigo e siamo pronti. per fare qualche pallina cioccolato e qualche alla panna. :)

E tutto per questo fine settimana della festa.

La prossima volta saremo più in orario.

 

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