Il potere delle domande (giuste)


“Il problema maggiore non è quello di non trovare le risposte giuste, ma non fare le domande giuste. E, come sostiene Peter Drucker, economista di fama internazionale, nulla è più dannoso della risposta giusta a una domanda sbagliata. È in questo modo infatti che sono nate dittature, scoppiate guerre, rotte relazioni. E questo non vale solo per le aziende o la vita politica, ma per le scuole, le comunità, le famiglie, gli esseri umani in genere.”Quante volte abbiamo una risposta in mano, una situazione particolare, una questione grave, e non riusciamo a capire quale sia stato l’evento scatenante che ha generato il tutto. Servirebbe un grande libro delle domande per individuare la nostra risposta.

Sarebbe bello iniziare a fare le domande giuste, per fare quell’analisi impietosa che a volte servirebbe per sbrogliare quella matassa alla quale “saremmo ormai affezionati”.

Il Potere delle Domande , come fare le scelte giuste per cambiare la tua vita e riempirla d’amore” di Lucia Giovannini è il libro delle domande, qualcosa che possiamo interrogare come libro di riferimento per le coppie, per le famiglie, per un gruppo di lavoro che ha bisogno di trovare un “segno” o ancora aprendo una pagina a caso per avere quel segno che esce dalla nostra zona di conforto.

Come viene scritto anche nella scheda del libro ” Quando” trovi la tua risposta” sii coraggioso e spingiti al di là delle prime due o tre parole. Lascia libero flusso ai pensieri riguardo a quel tema o a quell’area della tua vita. Se si aprono prospettive interessanti, seguile. Se lo farai, le domande ti ricompenseranno e ti porteranno verso nuove intuizioni, comprensioni e trasformazioni. E ricorda che queste domande sono un punto di partenza, non la meta.”

Ma non è solo questione di cercare le domande che fanno per noi per avere una risposta, ma serve anche imparare a fare la domanda. A volte abbiamo visto nei libri della Markham come “Visualizzazione  – Le immagini per dominare la realtà” dobbiamo anche avere chiaro il contesto della nostra questione, indirizzare bene la destinazione della nostra discussione ovvero immaginare il contesto finale. Un capitolo iniziale chiarisce questo contesto aiutando il lettore a fare la domanda giusta vincendo il senso di autoboicottaggio che spesso ci prende per guardare in faccia alla realtà. Quindi se c’è una domanda che ci infastidisce o che tendiamo a evitare, potrebbe essere proprio una di quelle su cui vale la pena focalizzarci maggiormente. In questo caso potremmo chiederci: Perché cerco di evitare di farmi questa domanda? Qui diviene importante allora spingerci oltre e andare incontro allo spunto che deve venire per non avere paura di uscire dalla zona di conforto e abbracciare le opportunità che arriveranno. Insomma un capitolo che ci aiuta a creare le domande e adattarle alla situazione che stiamo cercando di esplorare.

E’ un libro che semplifica molto, per tutti coloro che devono iniziare da qualche parte, una strada che comincia qui ma che necessita comunque di un lavoro su noi stessi che non sempre viene fatto. E’ utile per iniziare a socializzare e simpatizzare con i temi della vita e sui meccanismi che regolano l’evolvere della nostra realtà. Lo rendono speciale le aspettative che possiamo mettere su di esso.

 

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