Dormire, le 5 regole d’oro

È idea comune che alzarsi prima dell’alba equivale ad alzarsi troppo presto, una sofferenza che non si vorrebbe mai dover provare. Io non sono d’accordo: adesso che è inverno sono felice di svegliarmi alle 7 di mattina, ancora di più sapendo che potrei dormire fino a mezzogiorno o giù di lì (come nei week end). Svegliarmi presto mi permette di dedicarmi alle mie passioni, ma non solo: mi sento più attivo durante tutta la giornata, e mi consente di fare più cose in meno tempo.

Per questo ti dico che dormire bene non è importante, è fondamentale. Pensa a quelle domeniche dove ti svegli praticamente all’ora di pranzo: come ti senti? Stanco fino a sera, giusto? È normale, perché saltando a piè pari la mattina una parte del tuo inconscio non riesce ad abituarsi al ritmo.

E da qui partono i disturbi del sonno, che in occidente si stanno diffondendo sempre di più.

Dormire bene è la chiave per essere sempre pieni di energia e non incorrere mai in nessun problema di sonno. Che può anche essere la semplice e odiosa difficoltà ad addormentarsi. Quindi voglio darti cinque consigli che ti aiuteranno a sfruttare al massimo le tue ore nel letto!

1 – Un po’ di sport non ti fa male

Tutti noi passiamo la maggior parte della vita in maniera troppo sedentaria. Lo so che devi lavorare, fare la spesa, mettere a posto casa, badare al cane, controllare Facebook e pensare alla famiglia. Ma non puoi proprio limitare tutte queste attività a sole 23 ore e mezza al giorno? 😉

Trova trenta minuti del tuo tempo da dedicare ogni giorno a un po’ di sano moto, di qualsiasi tipo. Non devi per forza fare una maratona ogni mattina, basta anche una camminata veloce o del jogging molto leggero.

Io vado sempre a correre prima di pranzo per 45 minuti circa, e quando torno mi sento soddisfatto e pieno di energia. È il modo migliore per levarsi di torno quella stanchezza che rischia di accompagnarti per tutto il giorno.

2 – Usa la luce del sole

Lampadine e tapparelle, usate (logicamente) per generare luce e buio artificiale, sono un’invenzione tutto sommato recente. Il corpo umano si è evoluto abituandosi ai ritmi del sole, e il cervello si è sviluppato dando per scontato che luce e buio equivalgono a giorno e notte. Tuttavia, le comodità moderne rischiano di mandare il tilt la mente.

Quindi prova a fare la cosa più banale di tutte: cerca di seguire il ritmo del sole. Come? Quando ti svegli (si spera verso l’alba) prenditi un po’ di luce solare anche per solo 5 o 10 minuti. Fai colazione di fronte ad una finestra che si affaccia ad est, per esempio. Così facendo farai capire al tuo corpo che è ora di svegliarsi. Questo ti toglierà la sensazione sonno che potrebbe andare avanti tutta la mattina, e garantisco che ti sentirai stanco quando dovrai andare a letto e non prima.

Un’altro consiglio è quello di fare attenzione alla luce artificiale, come le lampadine: quando calano le tenebre cerca di restare in penombra, sempre per evitare di confondere il cervello.

E se non vivi in città, un consiglio bonus: tieni alzata la tapparella quando dormi! In questo modo ti sveglierai con già un po’ di luce, e sarà più facile alzarsi dal letto (uno dei momenti più brutti della giornata).

3 – Cura l’alimentazione

Se bevi quattro espressi doppi dopo cena e ti lavi i denti con la Redbull, non fatico a comprendere i tuoi problemi di sonno.

Scherzi a parte, un’alimentazione sana è importante per sentirsi bene a tutto tondo. Non solo eviterai la poco elettrizzante esperienza di avere un infarto a 60 anni, ma riuscirai a dormire meglio fin da subito. Devo proprio dirti qual è il cibo migliore per conciliare il sonno? Dai, so che lo sai, è sempre lo stesso: la verdura. 😉

4 – Non dormire troppo!

E ci metto il punto esclamativo, perché è importante. Se dormi troppo andrai in una specie di overdose da sonno, e spenderai mezz’ora solo a cercare di addormentarti nel letto. Quando io mi infilo sotto le coperte, in meno di 5 minuti sono già nel mondo dei sogni.

Se segui i consigli che ti ho dato finora e ancora hai problemi, è probabile che tu stia dormendo troppo. Le canoniche 8 ore di sonno sono troppe per la maggior parte delle persone: io dormo dalle 6 alle 7 ore e mi sento benissimo. Lavoro, studio, faccio sport, vado al cinema tutto senza problemi.

Trova il tuo ritmo svegliandoti sempre alla stessa ora, e andando a dormire quando ti senti stanco. Il tuo corpo si regolerà di conseguenza nel giro di qualche giorno.

5 – Apri la bocca

Cosa? Apri la bocca?

Sì, apri la bocca. Se tieni la bocca aperta quando sei nel letto, migliorerai il rilassamento. Perché? I muscoli della mandibola sono sempre in tensione, per combattere la forza di gravità e tenerti la bocca chiusa. Puoi rilassare questo muscolo aprendo la bocca quando sei sdraiato, e poco a poco il cervello capirà che questo significa che è giunta l’ora di dormire.

In altre parole, utilizzerai un gesto per condizionare la mente: è il fenomeno dell’ancoraggio.

Conclusione

Ora chiediti: hai già fatto attività fisica oggi? No? Allora prendi la tua agenda e guarda quando hai un po’ di tempo libero prima di sera! Se vuoi avere un cambiamento concreto, non puoi rimandare ad un tempo indeterminato le tue incombenze: devi pensarci subito. Se inizi a procrastinare non arriverai mai da nessuna parte.

 

[author] [author_image timthumb=’on’]http://www.mindcheats.net/immagini/foto_150.jpg[/author_image] [author_info]Buongiorno! Il mio nome è Stefano Mini, sono uno studente (ormai laureando) ventiduenne di economia all’università di Brescia e nel tempo libero gestisco Mindcheats. Mi piace viaggiare, sia per vacanza ma soprattutto per studio, e nell’ultimo paio d’anni ho accumulato un’esperienza all’estero degna di nota grazie alle borse di studio dell’Unione Europea. Ad aprile mi trasferirò per lavoro negli Stati Uniti, augurami buona fortuna![/author_info] [/author]

 

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