La coscienza sulla materia: Masaru Emoto

[tube]http://www.youtube.com/watch?v=xLJJ9vCXvOI[/tube]

Il video che viene riportato oggi è solo uno dei tanti che negli ultimi anni sono stati pubblicati in rete e che documentano il controverso pensiero di Masaru Emoto e soprattutto pongono grandi interrogativi.

Il ragionamento di Emoto parte dall’acqua del quale ha pubblicato numerose pubblicazioni dal 1999 ad oggi e sulla quale afferma che è suscettibile delle sollecitazioni enegetiche a cui è esposta, sia con il pensiero, che con la meditazione che con la semplice applicazione di etichette con emozioni nel suo contenitore.

Fotografando poi la stessa acqua alla temperatura di -4° i suoi cristalli hanno forme diverse come se questa energia sottile fosse capace di imprimere una sua memoria.

Dal 1999 ad oggi gli esperimenti che si basano su questa rivelazione iniziale di Emoto si sono susseguiti come quello di oggi che fa vedere come l’emozione dell’amore sia stata capace di conservare il riso per numerosi giorni quando quella dell’odio lo abbia fatto ammuffire molto più velocemente.

Torniamo sempre alle considerazioni che abbiamo fatto qualche giorno fa a proposito della divinazione, ed ancora prima sulla definizione della meccanica o fisica quantistica, ed ancora prima quando abbiamo parlato di Theta Healing in cui tutte descrivono una materia fatta di informazioni e pensiero perfettamente influenzabile dalla coscienza.

Se è vero tutto questo allora i nostri pensieri possono influenzarla! Forse si.

Intanto che cercavo delle informazioni su Emoto, di cui riporto il link di wikipedia qui e riprendo anche il link al suo sito qui in cui saltuariamente sono pubblicati altri messaggi delle acque, mi sono imbattuto nella notizia di un invito che ha ricevuto qualche mese fa per un esperimento di coscienza globale fatto con le nuvole.

Concentrarsi per dissolverle, http://www.clearingcloudgame.com/ in cui nella data 11.11.11 ci si è concentrati come nel video sotto.

[tube]http://www.youtube.com/watch?v=xvehhsTdClw[/tube]

C’è un secondo progetto portato avanti da Carla Fleischli Caporale, chiamato Oloquantica  e che si basa nella programmazione delle acque con spedifiche informazioni detossinanti che aumentano la coerenza nelle persone che le bevono (come me che ho iniziato e che presto farò un riassunto delle puntate precedenti). Ne parleremo la prossima volta e ci sarà in incontro a Torino specifico.

 

Il libro

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