2012: obiettivi, niente desideri

Eccoci, 01.01.2012, a detta di tanti siamo all’inizio di uno degli anni più fascinoso, per quanto rappresenta per tante profezie e tante scuole di pensiero.

Ieri sera è stata una serata nascosta, solo noi due senza vedere nessuno, ad un certo punto a vedere i botti che qualcuno aveva dichiarato fossero stati vietati.

Una serata particolare, quella di ieri sera ed una mattina particolare, questa. Tante piccole cose, tutte negative: cattivo segno di quello che questo anno sta per portare.

Sono stanco delle persone che frequento, troppo brave a parlare e molto meno a fare. Sono stanco del luogo di lavoro nel quale vado, sempre molto bravi a parlare e molto meno a fare. E sono stanco forse anche di questa città che malgrado delle nuvole nerissime all’orizzonte di questa Fiat che se ne sta andando a piccoli passi, pare non faccia davvero nulla, sempre brava a parlare e molto meno a fare.

Io sono bravo a parlare e molto meno a fare? Forse lo devo scoprire giusto in questi giorni, non tanto perchè ci sia un qualche portale aperto per tutti coloro che arrivano alla fine dell’anno, ma piuttosto cavalcando l’energia di tutti coloro che ad un certo punto iniziano a fare il punto della situazione e ne approfittiamo per fare mente locale. Ma non basta, non basta meditare giusto per capire.

 

Le meditazione di Capodanno arricchita con il cuore

 

Qui ho trovato una bella meditazione che chi pratica la Wicca fa nel periodo che va da Yule (solstizio d’inverno) a Capodanno. Personalmente credo che vada bene per tutti i momenti in cui abbiamo bisogno di vedere con chiarezza e quindi intraprendere delle azioni specifiche. L’ho arricchita con altro per la composizione dei propositi.

 

La pagina originale è qui, basta essere nel momento in cui interrompiamo la routine quotidiana. Ho solo aggiustato i pronomi personali, queste non sono solo cose “da donne”!

Chiudi gli occhi, prendi contatto con te stesso e porta l’attenzione al tuo respiro… fai tre bei respiri profondi, espirando a lungo… ascolta il tuo corpo… le tue sensazioni….

e comincia a riportare alla mente l’anno che sta per chiudersi… lascia che i momenti più importanti riaffiorino alla tua mente… molte cose sono accadute… c’è molta ricchezza portata da questo anno… molta vita… cose accadute… incontri… e probabilmente ci saranno anche cose di cui non sei contento… eventi che ti sono pesati… persone con cui hai avuto problemi… scontentezze verso te stesso… sospesi che senti esserci dentro di te… nel tuo cuore… che è come appannato, velato…

Bene: è il momento di lasciar andare ciò che può essere lasciato andare… di perdonare chi può essere perdonato… immagina davvero di raccogliere dal tuo cuore, accarezzandolo, tutta la sporcizia e la polvere che si sono accumulate… immagina di raccoglierla nelle mani… accarezzando piano… continua fino a che non senti il tuo cuore splendere nuovamente… brillante, pulito… e nelle tue mani essersi raccolto tutto ciò che non appartiene alla tua essenza più autentica.

Bene, ora puoi affidarlo alla terra… lascia che scivoli dalle tue mani e venga accolto dalla terra, che tutto accoglie, tutto trasforma, tutto purifica… ringrazia la terra e resta un momento in contatto con la tua quiete interiore.

Ne manca ancora un pezzo (a mio avviso):

Continuando a respirare, porta una mano sul cuore, nella posizione in cui il chakra del cuore opera e pensa alle situazioni che vuoi che si concretizzino per questo anno in cui stiamo entrando. Non pensare tanto all’idea che vuoi mettere in piedi piuttosto al come ti sentirai quando quella situazione è creata, devi risolvere un problema con una persona? pensa a quando quella situazione è fatta in maniera tale che anche la via di renderla reale cominci a concretizzarsi. Forse qualcuna delle cose che chiedi non ti farà stare tanto meglio, forse perchè quella situazione si concretizzi al meglio dovrai liberarti di altro.

E’ uno strumento per innescare qualche reazione non tanto a livello sottile (senza dover parlare sempre di The Secret o delle altre leggi ermetiche) ma piuttosto per acutizzare i nostri sensi nella direzione in cui vogliamo che avvengano delle cose.

Viene da se che possiamo andare avanti a meditare con questa seconda parte tutte le volte in cui abbiamo bisogno di fare mente locale. Fa parte della meditazione del cuore di Wadud e Waduda di cui abbiamo parlato qui.

 

Personalmente

 

…facendo questa meditazione ho scoperto che io posso (voglio) vivere senza compromessi, ma non possono e non devo forzare gli altri a farlo.

Essere meno tagliente mi hanno detto giusto in questi giorni. E a riprova di quanto mi hanno invitato a fare, di primo acchito, mi sono sentito duramente colpito. Per difendermi da una affermazione del genere sono andato all’attacco recitando io la parte di quello colpito.

Sto lavorando per imparare ed trasmettere strumenti di miglioramento personale e voglio che quest’anno mi permetta di arrivare a questo.

Forse alla fine di questo processo di conoscenza personale, devo avere compassione per gli altri, semmai aiutarli ad arrivare alla loro verità qualsiasi questa possa essere. E se avrò compassione per gli altri allora ne avrò un pochino anche per me per fare la scelta giusta.

 

Meditiamo dunque, da adesso.

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