Meditation Diaries: la respirazione Settimana 1

La descrizione di questo piccolo progetto di consapevolezza la trovi qui. Non camminiamo mica sui carboni ardenti, non ancora!

Settimana 1

 

Per la prima settimana non mi pare che sia successo tanto tranne ieri, venerdì.

Tutta la settimana la respirazione è avvenuta tutte le mattine sul 46/ verso il lavoro. E’ stata una cosa piacevole, a differenza di quello che avevo immaginato mi sono sentito sempre più carico e sveglio.

Ero convinto che fosse la maniera di continuare quasi il sonno che patisco la notte perchè vado a letto tardi costantemente, per scrivere qui ed altri progetti. Invece giusto dal secondo giorno mi sono trovato sempre più sveglio, pacifico e sveglio.

E’ stato un crescendo fino al venerdì quando ho avuto letteralmente un attacco di felicità, ad un certo punto, giusto a metà del tragitto mi è scappato da ridere, mi sono sentito incredibilmente lucido e felice. Anche la giornata è stata bella per quanto siano successe le cose che succedono tutti i giorni.

Gli altri al lavoro mi hanno detto che non avevo la solita faccia sofferente. Alla fine della giornata mi sono anche sentito dire che sono stato anche creativo (come se tutti gli altri giorni non lo facessi).

Adesso che ci penso forse avevo l’approccio da catena di montaggio, seduto davanti al nastro trasportatore: arriva il problema, lo lavoro sia con il pensiero logico che quello laterale e rimetto tutto il materiale sul nastro per chi arriva dopo nella catena di lavorazione.

Ho detto la mia, con pianificazione, chiaro e conciso, sveglio e lucido.

Che sia stato l’aumentato dell’ossigenazione del cervello per circa trenta minuti tutte le mattine? Per il fatto che mi dovevo imporre nella respirazione ho comunque fatto dei respiri più profondi e forse in maniera maggiormente blanda ho ossigenato la testa e anche la mente.

La cosa che ho amato maggiormente è stata la felicità, quel senso di pienezza che mi mancava da tempo, anche adesso che ci penso mi sento bene, mi viene il sorriso.

Che sia solo quello?

Come quando ho fatto la Trance Dance di Osho (non quella che dura giorni, ci sto lavorando per essere un duro al quadrato!), mi hanno detto che queste cose lavorano dentro di noi e produrranno risultati ancora.

Vediamo che cosa maturiamo per la fine della prossima settimana.

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