La musica della mente

Oggi parliamo delle frequenze bianurali. Qui abbiamo già parlato dei toni isocronici, del loro funzionamento e dei benefici che possono portare. Le binaurali hanno lo stesso funzionamento dei battimenti isocronici ma richiedono un suono stereo perchè ogni orecchio riceve una frequenza sonora diversa, cosa che non era richiesta precedentemente perchè la risonanza era creata solo da differenze di ritmi nei battimenti.

Qui, giusto parlando di frequenze del cervello (e parlando guarda caso di guarigione) abbiamo riportato gli intervalli di frequenze prodotte nel nostro cervello con i rispettivi stati che le generano. Frequenze binaurali di un certo intervallo permettono un maggiore stato vigile mentre altri producono maggiore rilassamento.

 

Questo è un passo di wikipedia  in merito.

 

I toni binaurali, (o battiti binaurali dall’inglese binaural beats), sono dei battimenti che vengono percepiti dal cervello quando due suoni con frequenza inferiore ai 1500 Hz e con differenza inferiore ai 30 Hz vengono ascoltati separatamente attraverso degli auricolari.

 

È importante precisare che tali battimenti non sono conseguenza, come normalmente accade, di una sovrapposizione fisica delle onde sonore (cosa impossibile utilizzando degli auricolari), ma vengono generati direttamente nel cervello. Il fenomeno è stato identificato nel 1839 da Heinrich Wilhelm Dove.

 

Il fenomeno si esplica applicando due suoni differenti per mezzo di auricolari ad un soggetto.

 

I suoni non devono essere troppo alti e troppo discostati come frequenza, altrimenti verrebbero percepiti come due suoni distinti, come in realtà sono effettivamente; per questo nei toni binaurali, vengono utilizzate frequenze tra i 1000 e 1500 hz, con una differenza tra orecchio destro e sinistro inferiore a 30 hz, che si dimostrano in grado di produrre l’effetto. Il cervello dal Ponte di Varolio, sulla via acustica, genera un terzo tono equivalente alla differenza tra le due frequenze e viene percepito dal soggetto in maniera nitida come un battimento acustico.

 

All’interno del nostro cevello produciamo la differenza di tono tra le due frequenze che ascoltiamo agli auricolari, in funzione degli Hertz  che vengono prodotti (e riprodotti dal cervello) vengono emesse onde Gamma tipiche che a loro volta innescano altri effetti nel nostro corpo.

A chiusura di questa introduzione sulla quale (a sottolineare che il viaggio è appena iniziato) tornereno per maggiori test e spiegazioni, segue in esempio che sto provando da qualche giorno.

 

Il Video

[tube]http://www.youtube.com/watch?v=VTdjI9Mvjto[/tube]

 

La droga sonora

 

Ho fatto qualche test intanto che sono arrivato anche alla lettura dell’articolo di Paolo Attivitssimo e sul fatto che qualcuno ha messo in rete la credenza che questo tipo di suoni fosse divenuto una delle nuove droghe digitali capaci di creare effetti addirittura allucinogeni. Avete mai sentito parlare delle i-Doser? di cui riportiamo un video di maggiore spiegazione qui per opera di Marco Stefanelli Ph.D. in Psicologia Indovedica …

 

[tube]http://www.youtube.com/watch?v=OZIKUWxkiWU[/tube]

 

… che alla fine arriva a dire la cosa di maggior buon senso: che questo i-Doser fa soprattutto pubblicità per coloro che stanno lanciando il programma per la creazione delle droghe sonore.

L’arrivo delle i-Doser si perde circa a tre anni fa anche se ancora oggi, per quanto smitizzata la cosa, ci sono riproposizioni come l’applicazione omonima per iPhone trovata qui scaricabile dal suo sito ufficiale. Questa applicazione raccoglie tutti i tipi di droghe assieme ad altre musiche e suoni, ed ancora qui viene raccontato che un ascolto prolungato di questo tipo di musica provoca problemi di salute.

Dopo quanto abbiamo appena ascoltato da Stefanelli non pare che sia tanto credibile. Ammetto che non ho avuto il coraggio di finire di vedere il video che segue in questo link , mi sono sentito strano molto presto, non so se forse per l’effetto stroboscopico o la suggestione mi ha dato subito fastidio.

 

I miei esperimenti

 

Prendendo il video sopra ho fatto qualche ascolto sia la mattina al lavoro come per quei giorni in cui effettivamente ho avuto male alla testa e ammetto che ha avuto effetto. Ho sentito una strana vertigine che pian piano è arrivata allo stomaco. Adesso che ho appena finito di ascoltare di nuovo (intanto che scrivo questo post) sento che le emozioni sono fortemente aumentate assieme ad una strana pace. Andando a controllare (secondo quanto abbiamo riportato e quanto viene scritto) sono state prodotte onde tipiche del sogno (theta), della lucidità e del ragionamento (Gamma) e quelle della veglia (Beta).

 

Suggestione? Non tanto per uno slogan alla Mistero ma per scindere quello che viene prodotto dalla suggestione e quanto viene fatto dalla risonanza veramente.

Sta di fatto che anche adesso sento una strana frenesia alle braccia intanto che mi sento particolarmente lucido.

 

Ne metteremo altre, che ne pensate?

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