Enneagramma: io ti vedo

Anzichè ripetere quanto viene scritto su Wikipedia qui ne prendiamo un piccolo stralcio e raccontiamo il funzionamento di questo metodo con qualche esempio pratico.

Qualche tempo fa ho anche letto il libro che riporto sotto e che fa un interessante ponte con la Programmazione Neuro Linguistica (PNL) di cui abbiamo parlato anche qui.

Un piccolo passo:

(…) questo simbolo rappresentava la “legge del Nove”, fusione della “legge del sette” con la “legge del tre”. La prima legge descriverebbe ogni processo in cui un fenomeno integrale (come il raggio bianco della Luce) viene convenzionalmente scomposto in sette parti relativamente indipendenti (i sette colori in cui si suddivide la luce); la seconda indicherebbe come ogni fenomeno, dal più piccolo (atomo) fino al più macroscopico (stelle), sia sempre generato e tenuto in vita da tre forze o parti dette “Positiva” o di affermazione, “Negativa” o di resistenza, e “Neutralizzante” o di conciliazione. In questa prospettiva, l’enneagramma rappresenterebbe ogni processo che si mantiene da solo per auto-rinnovamento, in primis la Vita. Per questo Gurdjieff lo definì “il moto perpetuo ed anche la pietra filosofale degli alchimisti”. Egli disse anche: “La conoscenza dell’enneagramma è stata preservata per molto tempo in segreto e se adesso, per così dire, è resa disponibile a tutti, è solo in una forma incompleta e teorica della quale nessuno può fare alcun uso pratico senza istruzioni da parte di chi sa”.

La cosa interessante per il percorso che stiamo facendo è la sua applicazione alle personalità, come viene sempre indicato qui.

Sono individuati 9 profili di personalità con uno stretto legame tra di loro legato a tre forze.

 

Enneagramma - schema

Enneagramma – Schema

 Esempio

Immaginiamo che sono un tipo 1, il perfezionista. Posizione neutra, vuol dire che lavoro di dettagli, non manco agli appuntamenti, faccio tutto quello che posso per essere esaustivo e non sgarrare. Ma quando succede qualcosa di negativo che mi manda in stress mi sposto nella parte negativa del profilo 4, il romantico che va in depressione e che pensa che non sia possibile riuscire.

Nella parte negativa della posizione 4 viene persa la capacità di analisi e il sentimento arrivando a pensare che tutto sia troppo negativo.

Il dirimpettaio della posizione 4 per l’uno, quindi la posizione Positiva o di Riposo, è quella dell’artista, di quando siamo capaci di raggiungere un equilibrio tale che non solo ci permette di raggiungere i nostri obiettivi, ma la posizione 7 che lo rappresenta è quella di colui che è diventato talmente padrone delle sue forze da riuscire anche sperimentare nuove maniere di creare.

 

Una pratica considerata sperimentale ma…

 

L’enneagramma non viene riconosciuto come metodo scientifico ma è particolarmente preso in considerazione proprio assieme alla Programmazione Neurolinguistica di cui abbiamo parlato anche qui.

Anche io ho fatto il test come ho partecipato a sessioni per il riconoscimento dell’enneatipo e mi ha sorpreso quanto una ricerca così semplice riesca a descrivere un sistema complesso come la personalità che comunemente conosciamo come fatta di elementi che si suppone ereditati e svariati input che arrivano sia dal mondo esterno che dalla storia delle esperienze passate.

Anche se non viene riconosciuto, ho trovato l’enneagramma (e la comunicazione non verbale in generale) in “Cross Media – Le nuove narrazioni” di Max Giovagnoli con il quale viene operata la scelta delle persone che devono partecipare a reality show come il Grande Fratello. In funzione degli schemi di personalità che vengono riconosciuti viene identificato il profilo giusto, il suo stato di riposo e quello di stress per permettere la composizione del cast che deve partecipare e assicurare il successo del “trattamento” del programma.

Logo Grande FratelloI reality show per definizione non hanno una sceneggiatura scritta tranne alcuni interventi che si possono operare in “corso d’opera”, agli autori quindi non rimane che trovare la maniera di associare il personaggio X con Y e Z che attecchiranno alle peculiarità del suo enneatipo. E tutti e tre faranno attecchire i propri schemi della personalità di tutti coloro che stanno dall’altra parte della telecamera!

Alla fine della fiera non siamo quel forziere inviolabile, anche se non ci lasciamo sfuggire nulla non mentiamo per tante altre cose che emergono intanto che parliamo ed interagiamo.

Siamo un meccanismo molto complesso che ha a che fare con altri meccansimi altrettanto complessi chiamati “tutti gli altri che ci stanno attorno”.

Un piccolo riassunto di Vicenzo Fanelli di cui riporto una pubblicazione sotto.

[tube]http://www.youtube.com/watch?v=qK0BqBjqHXw[/tube]

Video che arriva dal sito omonimo www.vincenzofanelli.com

 

Libri

 

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