Lavorare con Dio

Nell’esperimento del video amatoriale di questo post viene fatto vedere come il pensiero sia capace di interagire in maniera particolarmente concreta nel comportamento dell’acqua, avremo modo di fare ancora due chiacchiere molto più accurate sul lavoro di Masaru Emoto ed altri che lavorano in questo campo.

[tube]http://www.youtube.com/watch?v=eSb_jxGCP3E[/tube]

 

Ma questo dimostra, anche se (forse) ancora in maniera abbastanza empirica, che la mente (e forse le onde celebrali) siano capaci di interagire con la materia facendo fare a questa cose anche molto complesse.

 

Le onde celebrali

 

Qui wikipedia fa una sintesi molto chiara delle onde che il nostro cervello è capace di produrre :

Le onde cerebrali sono dei tracciati grafici che evidenziano l’attività elettrica del cervello ottenute tramite la registrazione poligrafica dell’elettroencefalogramma.

A seconda della frequenza, si dividono in:

  1. onde Delta: sono caratterizzate da una frequenza che va da 0,1 a 3.9 hertz. Sono le onde che caratterizzano gli stadi di sonno profondo.
  2. onde Theta: vanno dai 4 agli 7.9 hertz, caratterizzano gli stadi 1 e 2 del sonno REM.
  3. onde Alfa: sono caratterizzate da una frequenza che va dagli 8 ai 13.9 hertz, sono tipiche della veglia ad occhi chiusi e degli istanti precedenti l’addormentamento. Una delle caratteristiche delle onde alfa è la loro configurazione regolare e sincronizzata. Gli esperimenti condotti registrando le onde cerebrali di monaci Zen in meditazione hanno dimostrato che tale pratica dà luogo a un’emissione consistente di onde alfa.
  4. onde Beta: vanno dai 14 ai 30 hertz, si registrano in un soggetto cosciente.
  5. onde Gamma: vanno dai 30 ai 42 hertz, caratterizzano gli stati di particolare tensione.

 

Per alcuni il comportamento di queste onde ha permesso di porre le basi per un metodo di guarigione complesso capace di far nascere una scuola di “medicina” parallela.

Ovviamente la parola guarigione in questi ambiti la troviamo sulla bocca di chi ha sviluppato veramente dei talenti particolari ed altri i cui talenti sono solo legati al denaro, “meditiamo” (che strana parola, quante volte che ricorre in queste pagine eh?) quello che facciamo e la medicina ufficiale è sempre la base di partenza.

 

Theta Healing™

 

Nata delle intuizioni di Vianna Stibal, medico intuitivo (parola che troviamo anche quando parliamo anche del lavoro della nostrana Gabriella Mereu) che tramite una serie di tecniche di visualizzazione di sua invenzione è riuscita a pilotare la produzione di onde Theta e innescare reazioni fisiche e fisiologiche da essere in grado di curare la malattia.

Sulla sua persona, con tanto di conferme dello staff medico che la seguiva, è riuscita a curare un terribile tumore alle ossa che aveva accorciato di centimetri una delle gambe. Tramite questa tecnica ha guarito questa gamba e l’ha riportata alla lunghezza normale.

 

Come funziona

Secondo il suo schema di guarigione tutto quello che ci succede fa parte di quattro piani: DNA, subconscio, storico delle vite passate e a livello dell’anima.

Ogni volta che viene richiesta la guarigione dalla malattia definita nel senso più largo del termine, serve concentrarsi per andare a controllare che cosa succede nel corpo, che ci sia qualcosa nella sua fisiologia o a livello psicosomatico, e che questo ultimo livello potrebbe essere originato da qualcosa di successo nella storia del paziente, nella vita o in quelle precedenti.

In funzione di quello che emerge si chiede ad una ipotetica energia superiore che non fa nessuna distinzione se la chiamiamo Dio, Budda, energia, universo o altro di entrare in campo e fare quello che serve per sistemare tutto.

Se fosse un problema genetico immaginiamo le stringhe del DNA e lavoriamo con questa energia per modificarle per eliminare il problema.

Se il problema è psicosomatico ed è originato da un evento storico allora si lavora per eliminare le convinzioni che nel tempo si sono radicate in noi.

 

Facciamo un esempio leggero

Si vuole smettere di fumare, vuol dire che andiamo a controllare la motivazione che mi induce alla sigaretta. Fumo perchè ho voglia di sigaretta, il mio inconscio la vuole perchè gli piace, oppure perchè va a coprire un problema storico, un momento di evasione: nella mia storia del vizio della sigaretta mi sono affezionato a momenti di solitudine con essa che mi fanno evadere da un problema, tutte le volte che fumo torno in quel momento in cui mi sento tranquillo. La cura è usare l’energia assieme al mio terapeuta per sostituire quel momento con la sigaretta con altro.

 

Facciamo un esempio pesante

 

Si ha la stessa malattia di Vianna, un tumore alla gamba, una volta che io, operatore Theta sono a conoscenza del problema (mediamente per malattie di questo genere anche Vianna dice che si deve andare dalla medicina ufficiale) lavoro per modificare le cellule cancerogene e permettere loro di entrare in contatto con le altre per cominciare a comportarsi come loro. E spesso va controllato anche che una malattia come il tumore non sia originata da un problema emozionale come un brutto trauma o una brutta perdita, allora va sistemato anche quel piano altrimenti dopo qualche tempo il corpo comincerà a produrre nuovamente il cancro.

 

Cosa convince e cosa no

 

Mi sono interessato alla cosa e ho scoperto già tre cose:

  1. che per iniziare a praticare va fatta una attivazione del DNA in quanto vanno allineate le energie per farlo?
  2. la maggiorparte delle attività sociali come le iniziative e i seminari hanno prezzi concordati con Vianna perchè va pagato l’utilizzo del marchio che prontamente ha (lei) ha deciso di registrare
  3. tutti quelli che ho visto in rete e che parlano dello Theta Healing™ raccontano dei prodigi che riescono a fare ai loro clienti e non tanto del bene che fanno alle persone
  4. molte delle tecniche raccontate come procedura da seguire per la guarigione sono prese a prestito da altre discipline che non hanno nemmeno un marchio registrato.

Diciamo che fa sempre poco nobile aiutare gli altri per denaro, ma dobbiamo anche vivere no? Tralasciamo il punto tre tranne il fatto che si sente solo parlare di clienti e non di persone.

 

La fisica quantistica nasce per iniziare a studiare in maniera rigorosa fenomeni che non sono interpretabili con quella classica come gli eventi anomali che per adesso hanno la sola spiegazione che sono influenzati dall’osservatore. Quindi che ci sia qualcosa che riusciamo a fare con la concentrazione potrebbe essere plausibile, in fondo la stessa Vianna ha la prova dei dottori che hanno certificato il fatto che il tumore alla gamba esisteva davvero e che ad un certo punto è retrocesso, forse non è sparito come spesso hanno detto qui ma che ha permesso alla donna di tornare a camminare.

La cura di problemi psicosomatici non è altro che la riprogrammazione di fissazioni originate da traumi diretti o da persone con cui abbiamo a che fare. La cura richiede rilassatezza e concentrazione sul problema, cosa che succede sia nella Terapia Verbale che nella programmazione neurolinguistica .

Come la guarigione Theta lavora sulla meccanica del problema riparando quanto non funziona, anche la PNL di Richard Bandler afferma che il nostro cervello non è altro che un computer e che basta programmarlo a fare anche cose prodigiose.

Che cosa facevano quelle (mediamente) donne dell’antichità per far accadere le cose nelle persone con un problema? Si chiamavano streghe e facevano degli incanti (mi piace chiamarli così come una strega mi ha insegnato tempo fa): alchimie strane che avevano la forza di cambiarci dentro. Facevano la stessa cosa molto probabilmente?

 

Cosa fa funzionare la medicina energetica

 

Queste sono guarigioni che non hanno nessuna medicina miracolosa che va somministrata, ma è un lavoro che fa direttamente il paziente. Come abbiamo già detto i cambiamenti avvengono solo se chi vuole venir aiutato apre la mente (dicasi anche anima) e partecipa. Anche nella medicina tradizionale occidentale il fatto che il paziente sia nel giusto mood aiuta ai ricettori degli elementi della medicina a farla attecchire meglio e per questo si spiega quello che chiamiamo effetto placebo.

Forse questo nostro modo di porci fa da discriminante tra tutti coloro che hanno avuto giovamento da questo tipo di “medicina” e quelli che hanno poi citato gli operatori. E spiega come sia facile smacherare potenziali malfattori o truffatori. In questi anni ho scoperto che tutti coloro che possono fare tanto per gli altri non hanno delle parcelle concordate con la casa madre, non è un fatto di bon ton, ma un discriminante che regola quanta buona fede sta in quello che viene fatto o meno.

 

Cosa non fa funzionare la medicina

 

Niente di disdicevole sta nella richiesta di denaro, è disdicevole il fatto che non sempre la guarigione sia il fine ultimo della cosa, mediamente ci chiedono di dare denaro e la fidelizzazione, termine che sta meglio in bocca da una parrucchiera (con rispetto parlando per la categoria).

Questo fa male alla sperimentazione, come fa altrettanto male l’arroccarsi su posizioni da fisica classica che negano qualcosa solo perchè non ci sono “quelle” prove scientifiche a provarlo. Semmai andiamo avanti a studiare, nel rinascimento astronomi sono bruciati per un ideale, che ora l’ideale sia avere una bella casa ed una per le vacanze nonostante tutto?

Pensiamoci. Intanto con questa apertura verso questa medicina voglio stimolare la mia ipofisi a produrre ormone della crescita, vediamo se entro un anno sono più alto.

 

Libri

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